la natura dei sensi

giovedì 28 gennaio 2010

La nostra energia ed il corpo umano.-2 parte

La nostra energia,la spendiamo quando osserviamo un oggetto o in qualsiasi altra attività,quando usiamo il nostro corpo in modo poco efficace o quando facciamo lavorare il nostro spirito.Col tempo,questa costante dispersione di energia lo rende incapace di lottare contro i microbi ed altri agenti della malattia che lo invadono.La malattia accelera la dispersione di energia e,senza abbastanza energia,le cellule e i tessuti cessano di rigenerarsi e finiscono col deturparsi e morire.Dal momento in cui il nostro livello energetico si abbassa,la malattia tende a penetrare.
Per cui se il nostro organismo non si indebolisce,non c è nessun pericolo di sviluppare una malattia benignae,in questo caso,non svilupperemo neanche una malattia grave.Noi assumiamo anche energia vitale dal cibo,dall aria e dalle radiazioni cosmiche.Ciò nonostante,quanto più invecchiamo,più avremo la tendenza ad utilizzare maggiore energia rispetto a quella che assorbiamo,questo diminuirà le nostre riserve fino a quando il loro esaurimento provoca la morte.OLtre alla dispersione di energia,esiste anche il problema degli squilibri energetici,che hanno le stesse conseguenze.
Uno squilibrio energetico degli organi(i quali funzionalmente dipendono gli uni dagli altri)provoca spesso una malattia.Il livello di energia di ogni organo è determinato dal vigore e dalla regolarità delle sue pulsazioni.Il ritmo cardiaco normale varia tra i 72 e i 78 battiti al minuto.

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